lunedì 19 maggio 2014

IL PRESIDENTE ANTONIO GUGOLE: “UN ALTRO PASSO AVANTI”

All’indomani delle splendide prestazioni piovute sul Meeting di Gavardo, non possono mancare le considerazioni del Presidente Antonio Gugole, raggiante per un’altra edizione memorabile e dall’elevato spessore tecnico: “Sono contento, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta anche stavolta. Un’altra giornata straordinaria per l’atletica qui a Gavardo, che, come ci aspettavamo, ha toccato l’apice nello sprint. L’apprensione era per il vento, contrario ad inizio pomeriggio, poi per fortuna ha invertito la direzione, regalando il fantastico crono di 11.10 per Ivet Lalova, che ancora una volta ringrazio per averci dato fiducia”. 


Gavardo si conferma pista “veloce”, con buoni riscontri anche al maschile, grazie alla coppia Cerutti-Demonte, entrambi in formato europeo: “Nonostante l’assenza annunciata di Michael Tumi, a cui poi si sono aggiunte le defezioni in finale di Riparelli e Obou, è venuta fuori una grande gara, combattuta fino all’ultimo e per di più con grandi tempi”. 

Eppure il risultato più sorprendente alla fine è arrivato dai salti: “La vera sorpresa del pomeriggio è stata Tania Vicenzino, adesso diranno che a Gavardo si salta lontano. Il suo 6.65 è stata un’emozione forte, brava davvero!”. L’ennesima prestazione di rilievo per una manifestazione che continua a crescere: “E’ stato un altro passo avanti, di anno in anno aggiungiamo qualcosa. Certo ci sono ancora diverse cose da migliorare, qualche imprevisto tecnico ed organizzativo c’è stato ma fa parte del gioco, cercheremo di ragionarci su e presentarci più preparati l’anno prossimo. Il pensiero va prima di tutto agli atleti, bisogna cercare di metterli nelle condizioni migliori per farli esprimere al meglio. Proprio a loro va il mio ringraziamento più forte, è grazie a loro se il meeting ha successo”. 

Infine qualche anticipazione per il prossimo anno: “Qualche idea ce l’abbiamo, non dico altro perché al momento non c’è ancora nulla di definito. Posso solo dire che cercheremo di lavorare sulla qualità, adesso Gavardo ha raggiunto una sua identità a livello nazionale, non è facile organizzare un evento di questo tipo con il ridotto budget a disposizione, ma cercheremo comunque di aggiungere qualche ritocco dove serve. Per il momento penso sia doveroso ringraziare, dopo gli atleti, tutto lo staff che ha lavorato per il meeting, i giudici, le società ed i loro tecnici, tutti hanno contribuito a questo spettacolo, grazie e arrivederci al 2015!”.   


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